Orario: Lun - Ven 10.00 - 14.00

Ceraso

Il piccolo borgo, con circa 2500 abitanti, sorge alla base delle propaggini occidentali del monte Gelbison, in un’area collinare, tra i 500 e i 280 mt s.l.m. circa. Il nome deriva probabilmente dal latino “Cerasus” che indica la pianta di ciliegio è legato alle sue origini : pare infatti che sia sorto intorno all’anno 1000 su un terrazzo posto lungo il fiume Palistro ricco di piante di ciliegio. Il borgo sorse intorno ad un importante via di collegamento “La Via del Sale” che collegava le vie Veline con la costa Ionica. È molto probabile che i greci di Focea e di Velia abbiano percorso tutto il territorio dell’odierno Comune di Ceraso nel salire alle Terre Rosse sulle pendici del monte Gelbison. Antica la frazione S. Barbara nei cui pressi scavi archeologici hanno riesumato resti di tombe risalenti al periodo di Velia (V sec. a.C.).

Arte e cultura

Palazzi e Chiese

Presenti nel territorio comunale numerosi beni architettonici tra i quali ricordano la Chiesa di S. Nicola nel capoluogo, realizzata a fine 1700. Lo sviluppo urbanistico del centro storico di Ceraso è stato determinato da questa chiesa, che ben rappresenta la nobile storia di questo piccolo centro urbano del Cilento. La Chiesa sorprende proprio per le sue grandi dimensioni in rapporto al centro abitato. L’edificio presenta una pianta longitudinale ad una sola navata, cappelle laterali semicircolari, transetto poco pronunciato e coro, con uno scenografico altare su cui si erge l’imponente statua della Madonna dell’Assunta. Da osservare con il motivo della cupola: una ruota-fiore con otto raggi-petali. Nl centro storico troviamo inoltre i palazzi Lancillotti e Di Lorenzo. Molto interessante è la Chiesa parrocchiale a S. Biase risalente al IX sec., all’interno della quale stati ritrovati affreschi in stile bizantino del 1300 raffiguranti la vita del Santo. Di fronte alla chiesa c’è lo storico palazzo Antonini con all’interno conservati pregiati arredi del 1800. A S. Barbara emergono, invece, i palazzi Ferrara e Ferolla con il centro storico pieno di portali in pietra.

Lo Storico Pietro Ebner

Ceraso ha dato i natali allo storico che meglio ha saputo tramandare e raccontare la storia del Cilento. L’opera di Ebner risulta determinante nella ricostruzione storica di questo territorio. Pietro Ebner fu un appassionato e cultore degli studi storici, archeologici, numismatici ed epigrafici, sulla propria terra e su molto altro.

Natura e Sport

Il Sentiero del fiume Palistro

Lungo il fiume Palistro è possibile seguire un affascinante percorso che permetterà di godere della vegetazione ripariale, in cui predominante si notano gli ontani neri. Di grande interesse naturalistico anche il percorso lungo il tratto montano del fiume che parte dalla frazione San Biase durante il quale è possibile ammirare il vivaio forestale di località Isca, una piccola sorgente solfurea situata lungo fiume, prima di raggiungere le zone montane prospicienti la vetta del monte Gelbison.

Prodotti tipici

Il territorio di Ceraso è essenzialmente vocato all’agricoltura. Pregevoli sono la coltivazione dell’olivo e la produzione di olio ricavato prevalentemente da olive pisciottane. Ceraso aderisce all’Associazione Nazionale Città dell’Olio per promuovere la produzione tipica di olio extravergine d’oliva e favorire la diffusione della cultura dell’ulivo e la tutela della qualità.

Sede legale:

Corso Umberto I, Fraz. Capizzo, Magliano Vetere, 84050 (SA)

 

Sede operativa:

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